Sintesi Pronunce Giudice del Lavoro - Anno 2001

Sintesi Pronunce Giudice del Lavoro - Anno 2001
a cura del Dott. Carmelo Rollini e della Dott.ssa Elvira De Felice

Oggetto:

Estinzione del giudizio – Rinuncia – Applicazione art.306 c.p.c.
(Tribunale di Agrigento, ordinanza 26/09/2001)

Motivazione

Ai fini della declaratoria di estinzione del giudizio ex art.306 c.p.c., la rinuncia agli atti deve essere effettuata personalmente dalla parte o da un procuratore speciale e necessita dell’accettazione di tutte le altre parti costituite che abbiano interesse alla prosecuzione del processo.

Riferimenti Normativi:

art.306 c.p.c.

 

Oggetto:

Tutela cautelare ex art.700 c.p.c. – Periculum in mora – Presupposti – Ricorso prodotto dopo un non breve lasso di tempo – Insussistenza.
(Tribunale di Agrigento, ordinanza del 4.4.2001)

Motivazione

Ai fini della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non può considerarsi in re ipsa, ma deve essere oggetto di un rigoroso accertamento da parte del giudice, che può ritenerne la insussistenza anche tenendo conto del non breve lasso di tempo intercorso tra l’asserita lesione del diritto vantato ed il deposito del ricorso introduttivo.
In tale circostanza, non è ammissibile la tutela immediata e d’urgenza, poiché il ricorrente avrebbe potuto, nel tempo intercorso, chiedere ed ottenere in via ordinaria un riconoscimento del suo diritto.

Riferimenti Normativi:

art.700 c.p.c

 

Oggetto:

Concorso per titoli ed esami – Personale docente – Posti disponibili per dimissioni di vincitori di concorso – Diritto all’assunzione per scorrimento di graduatoria – Non sussiste.
(Tribunale di Agrigento, sentenza n.1706 del 22.3.2001 )

Motivazione

Sui posti disponibili a seguito di dimissioni di vincitori di concorso che abbiano giа assunto servizio, non può precedersi ad ulteriori nomine per scorrimento di graduatoria nello stesso anno scolastico, trattandosi di disponibilità successive al 1° settembre  e destinate alle operazioni di nomina del personale non di ruolo.

Riferimenti Normativi:

Artt. 400,437 e 520 d.lgs.n.297/94

 

Oggetto:

Ricorso ex art. 669 terdecies c.p.c. – Periculum in mora – Presupposti –  Esigua distanza tra luogo di servizio precedente e quello attuale –Pregiudizio grave ed irreparabile - Insussistenza
(Tribunale di Agrigento, ordinanza  27/01/2001)

Motivazione

Per accedere alla tutela cautelare è necessario che il pregiudizio lamentato si presenti grave ed irreparabile, cioè che a causa del tempo necessario per far valere il proprio diritto nel giudizio di merito, esso non possa essere adeguatamente tutelato con un ordinario ricorso. Pertanto, se la distanza tra il luogo di servizio precedente e quello attuale è esigua, il movimento da un luogo all’altro non può certamente essere considerato un pregiudizio grave, non potendo comportare al di là di un maggiore disagio nel raggiungere la nuova sede di servizio, un sostanziale cambiamento nelle abitudini quotidiane della reclamante.

Riferimenti Normativi:

 

 

Oggetto:

Ricorso ex art. 669 terdecies c.p.c. – Periculum in mora – Presupposti – Continuità didattica – Pregiudizio grave ed irreparabile - Insussistenza
(Tribunale di Agrigento, ordinanza  27/01/2001)

Motivazione

Non si può considerare grave il lamentato pregiudizio alla continuità didattica, in quanto un eventuale danno andrebbe a discapito dell’organizzazione scolastica e non del docente che chiede la tutela.

Riferimenti Normativi:

 

 

Oggetto:

Scuola Materna- Circolo didattico- Provvedimento di assegnazione insegnante a plesso appartenente allo stesso circolo didattico – Legittimità
(Tribunale di Agrigento, ordinanza  27/01/2001)

Motivazione

Rientra nei poteri del dirigente del circolo didattico l’assegnazione dell’insegnante a plessi che, pur appartenendo allo stesso circolo didattico, siano situati in comuni diversi rispetto alla precedente sede di servizio, avendo ciascun docente perso la titolarità sull’istituto ove presta servizio in favore della titolarità del circolo cui l’istituto appartiene.
Non occorre, pertanto, la domanda del docente per l’assegnazione a plessi, che pur appartenendo allo stesso circolo didattico, siano situati in comuni diversi rispetto alla precedente sede in quanto non trova applicazione l’art.24 del contratto sulla mobilità del personale della scuola del 27/01/2001.
L’art.21 del CCNL del 20 gennaio 1999 prevede al quarto comma che, con l’istituzione dell’organico funzionale di circolo, i docenti della scuola materna assumono la titolarità del circolo didattico. L’art.25 del contratto sulla mobilità del 27/01/2001prevede che il dirigente Scolastico assegni gli insegnanti della scuola materna ed elementare ai plessi.

Riferimenti Normativi:

Art. 21 CCNL 20/01/1999; artt.24 e 25 Contratto sulla mobilità 27/01/2001

 

Oggetto:

Dirigente scolastico- Utilizzazione d’ufficio nell’ambito della provincia per dimensionamento della rete scolastica- Tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. –Insussistenza del  periculum in mora.
(Tribunale di Agrigento ,ordinanza del 10.1.2001)

Motivazione

Il requisito del periculum in mora non può considerarsi in re ipsa ma deve essere oggetto di un rigoroso accertamento del giudice della cautela che può ritenerne la sussistenza solo in presenza di specifiche e concrete allegazioni .
In caso di assegnazione ad altra sede di lavoro, a breve distanza dalla precedenza ,essendo compresa nell’ambito della stessa provincia, non si rileva un pregiudizio grave e irreparabile per la vita familiare e professionale del ricorrente.

Riferimenti Normativi:

art. 700 c.p.c.
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